MOSTRA

“IN VINO LAETITIA”: le Ceramiche Squarciarelli e il vino dei Castelli Romani

A cura di Flavio Altamura e Alfredo Moraci

In occasione dell’evento “Vinalia Priora 2025”, proponiamo un’esposizione dedicata al rapporto tra due eccellenze del territorio: il vino e l’arte dei Castelli Romani.

La mostra temporanea presso il Museo Tuscolano di Frascati esplora la cultura della produzione e del consumo del vino nei Castelli Romani attraverso la lente della manifattura di ceramiche artistiche dei fratelli Tidei di Grottaferrata (Squarciarelli). La fabbrica artigianale è stata attiva tra il 1921 e il 1938 e rappresenta la più nota e raffinata produzione artistica dei Castelli Romani dei primi decenni del XX sec.

Squarciarelli in quel periodo costituiva un ambiente estremamente ricettivo alla sperimentazione e ai fermenti del panorama culturale europeo e italiano – e specialmente romano – dei primi decenni del Novecento, come dimostrano gli influssi Liberty e Déco rilevabili nelle decorazioni e nei soggetti, sempre caratterizzati da un alto livello artistico e dai tipici brillanti smalti policromi. 

L’esposizione comprende diverse decine di manufatti provenienti da otto raccolte private della zona albana, offrendo l’occasione per ammirare oggetti artistici normalmente non accessibili al pubblico e in massima parte inediti. Le opere illustrano lo stretto rapporto tra la manifattura e la sfera vitivinicola, uno dei cardini della vita economica, sociale e culturale dei Castelli Romani nei secoli passati. La selezione dei manufatti in mostra ha quindi privilegiato i servizi Squarciarelli concepiti per il consumo del vino, come boccali, brocche e bicchieri, non tralasciando comunque la scelta di altre opere che richiamano più genericamente la sfera della viticoltura e della vinificazione nelle forme o nei soggetti decorativi.